Sono già iniziati e preparativi al Circolo della Vela Marciana Marina per il ritorno del prestigioso S&S Swan Rendez-vous, la manifestazione europea che negli anni dispari (è questa la terza volta della cittadina elbana dal 2011 e la settima edizione dalla sua creazione) riunisce le eleganti imbarcazioni Swan progettati dallo studio Sparkman & Stephens.

Circa una trentina di “Cigni” progettati nello studio dei famosi architetti di New York negli anni compresi fra 1966 e il 1978 e provenienti da Brasile, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Spagna e USA hanno già confermato la loro presenza sul campo di regata marinese nei giorni 17-21 giugno prossimi per dare vita all’evento più glamour del calendario agonistico CVMM 2015. Nei giorni della manifestazione sono previste tre regate su percorsi costieri, ma non mancheranno i momenti di mondanità a terra compresi il cocktail di benvenuto e  la cena di gala offerta da Toremar.

Durante la cerimonia di premiazione oltre ai riconoscimenti a vincitori delle varie categorie in gara verranno assegnati come sempre anche i   premi speciali all’imbarcazione più elegante (Zeppelin Trophy), all’imbarcazione che avrà ottenuto il miglior tempo compensato (Rod & Olin Stephens Royal Thames Yacht Club Challenge Trophy), all’imbarcazione meglio mantenuta dal suo varo (Best maintened S&S Swan) e lo “Spirit of S&S Swan Rendez-vous”. I giudici che saranno a Marciana Marina per decidere a quale imbarcazione assegnare il pregiato Zeppelin Trophy saranno quest’anno Nicola Sironi e Lorenzo Loik, due figure di grande spicco nel mondo della vela internazionale.

Ricordiamo che nella passata edizione del 2013 la classifica Overall fu appannaggio dello Swan 38 Ann degli armatori Vittorio e Giorgio Setti: la stessa imbarcazione risultò vincitrice anche nella classe One , mentre nella classe Two il migliore fu lo Swan 47 Black Tie di Massimo Crovetto (che sarà sulla linea di partenza anche quest’anno).   Come sempre oltre al prezioso lavoro del Circolo della Vela Marciana Marina l’organizzazione del S&S Swan Rendez-vous sarà possibile  grazie al contributo di Toremar, Acqua dell’Elba, Carboway, Luca Ferron, North Sails Italia, Moby, Rigoni di Asiago, Siit Group, Treccificio Borri, WRI, quest’ultima che si occuperà di fornire quotidianamente le previsioni meteo ai partecipanti.   Tutte le manifestazioni del Circolo della Vela Marciana Marina si disputano con il patrocinio del Comune di Marciana Marina.

Fonte: www.nautica.it

Proprio in questi giorni, l’Elba porta in tavola un nuovo prodotto del beverage locale. Prodotta e imbottigliata all’isola, rigorosamente artigianale.

Da giugno è possibile dissetarsi con questa deliziosa birra artigianale, locale e molto beverina, già in distribuzione in molti dei migliori hotel, ristoranti e bar dell’isola.

La Marina Birra Elbana, dalla tinta dorata e il gusto raffinato, è una bevanda molto fresca, leggera e dissetante pensata per incontrare tutti i palati. È fresca, gustosa e già molto apprezzata, infatti sta spopolando sia materialmente sul territorio -con il primo lotto tutto esaurito – sia sui social con centinaia e centinaia di followers che manifestano apprezzamento, condivisione e sostegno al prodotto.

La Marina Birra Elbana è ideata, prodotta e imbottigliata all’isola d’Elba, un prodotto quindi fortemente locale e di qualità, rigorosamente senza conservanti, né filtrata, né pastorizzata, è fatta con materie prime selezionate: acqua, malto d’orzo, malto di frumento, luppolo, lievito. Una vera birra artigianale.
«Stiamo lavorando intensamente alla produzione per rispondere alla richieste che sono oltre le mie aspettative e nel frattempo ci stiamo anche concentrando sui numeri del 2016. Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti» racconta Daniel Giordano, l’ideatore di questa novità, che ha saputo interpretare le esigenze del mercato offrendo un prodotto ad ampio appannaggio. «Lavorando in stretta sinergia con il team di maestri birrai del primo birrificio artigianale elbano, Birra dell’Elba, ho dato vita a La Marina Birra Elbana ispirandomi al mare e al vento. Così è nata una ricetta incredibilmente leggera e gustosa, contenuta in una deliziosa bottiglia dal collo lungo, vestita un po’ alla marinara – la noterete – non passa inosservata, con quel simpatico foulard da collo già virale nei social, un divertente vezzo creativo introdotto proprio per ricordare il fresco respiro dell’Elba. Per esaltare la spontaneità elbana che contraddistingue questa “allegra” bevanda, La Marina Birra Elbana viene servita nel calice teku, il bicchiere da degustazione per eccellenza. Sorseggiandola sentirete che la rifermentazione in bottiglia, seguita dalla conservazione in luogo fresco, la protegge in modo naturale e ne preserva l’autenticità».

 

Tratto da www.tenews.it